Dopo la scoperta dell’acqua calda…

… ecco la mia grande scoperta per quest’autunno 2008: le emozioni fanno male.

Già, le emozioni fanno proprio un male cane. Ed è per questo che nelle ultime settimane non ho scritto più: ero troppo occupata a cullare questo dolore, perché era da un tempo lunghissimo che non provavo più nulla di vagamente somigliante.

Ho accarezzato il nodo alla gola: quella subitanea chiusura della faringe (laringe? fa lo stesso) che ti fa temere di aver perso per sempre la capacità di respirare con regolarità.

Ho ascoltato lo stomaco chiudersi come se avessi ingoiato litri e litri di acido muriatico.

Ho contato le lacrime senza fare alcuno sforzo per fermarle, ma stupendomi quasi del fatto che, dopo tutto quello che ho pianto quest’estate, ci fossero ancora delle riserve così copiose.

Ho seguito con attenzione il cuore pompare sangue sempre più velocemente e poi rallentare all’improvviso.

L’abitudine alla corazza, quell’armatura – armatuta che ho portato addosso per mesi con una sorta di orgoglio mi aveva reso, o così credevo, del tutto invulnerabile. Ogni minuscola cicatrice andava a sommarsi alle preesistenti, ogni piccola insicurezza si depositava nel precipizio dell’autostima. Ed era più facile, rispetto a ora. Era infinitamente più facile sguazzare nel pantano dell’atarassia.

E poi. Poi ho iniziato ad agire. E a reagire.

Ma non sempre le cose vanno nel modo più lineare – anzi, raramente lo fanno; e stupida io a non ricordarmelo. E’ passato talmente tanto tempo da quando partecipavo ai giochi dei rapporti umani, tuttavia, che mi sento quasi di potermi perdonare; almeno un po’.

Cosicché a una cena non ne è seguita un’altra; una telefonata non è stata accompagnata da null’altro che la telefonata stessa. Eppure. Eppure, le emozioni fanno talmente tanto male che qualcosa di buono deve pure esserci.

Perché commetto gesti inconsulti, del tutto incoerenti e scoordinati tra loro. Perché sento non soltanto due, ma centinaia di voci che litigano insistentemente, con alcune, più evolutivamente adatte di altre, che riescono a trovare uno spiraglio per sussurrarmi la loro strategia. Perché ho la testa talmente piena di me, della mia ansia, della mia occasionale felicità, che non riesco a pensare a nient’altro.

Non so se il fatto di non riuscire più a scrivere post dotati di senso e soltanto relativamente egocentrati sia un male o un bene, pertanto. Non lo so proprio. Però so bene che qualcosa sta sotterraneamente strisciando, so che sono diventata vulnerabile e che questo, se non altro, mi rende più umana. Ci vorrà soltanto un altro po’ di pazienza.

10 Responses to “Dopo la scoperta dell’acqua calda…”


  1. 1 xlthlx 3 dicembre 2008 alle 8:22 pm

    certo che nelle emozioni c’e’ qualcosa di buono: fanno sentire vivi😉
    e piu’ umani, si.

  2. 2 .mau. 4 dicembre 2008 alle 12:38 am

    che c’è di male ad essere egocentrati?😛

  3. 3 bob 4 dicembre 2008 alle 2:11 pm

    concordo con xlthlx, che c’è di meglio di un tuffo al cuore o del sangue che ti si ghiaccia nelle vene? gioia o dolore non importa, l’importante è sentire. a parte ciò, non ho capito se stai bene o stai male…

  4. 4 Davjdek 5 dicembre 2008 alle 12:49 am

    Le emozioni fanno bene. Anche quelle che fanno male. Quando sarai un’arzilla vecchietta di 109 anni, ripenserai ai momenti in cui hai pianto (o hai avuto il groppo alla gola o il cuore in frantumi) e li ricorderai con gratitudine e con affetto, perché allora saprai con certezza che sono stati i momenti più importanti della tua vita. Amare le nostre lacrime è importante tanto quanto amare i nostri difetti.
    Un bacio.

  5. 5 Candi 5 dicembre 2008 alle 3:36 pm

    Non so se le emozioni facciano bene o male, ma dopo aver letto questo post, mi è venuta in mente la canzoncina che facevamo al liceo (sostanzialmente creata in tuo onore), chissà se te la ricordi:

    “E sono presa male!! Uh uh!!
    E non ci sto più dentro! Uh uh!!”

    Lo so, sono un’insensibile…

  6. 6 odiamore 5 dicembre 2008 alle 6:30 pm

    Sì, è vero. Le emozioni fanno bene anche quando fanno male. E Candi: no, la canzone l’avevo rimossa😀 Però in effetti calzava benissimo!

  7. 7 Candi 6 dicembre 2008 alle 5:17 pm

    Attendo con ansia post preso bene, nel frattempo controlla i tuoi Sms…

  8. 8 patty 11 dicembre 2008 alle 8:12 pm

    che commozione…come ti capisco…le emozioni fanno bene, fanno male…fanno reagire il nostro corpo e mandano un sacco di ormoni in circolo…incrociamo le dita e spero che non siano sparsi inutilmente (la mia corazza è ancora integra, ma non dispero…)un abbraccio forte.

  9. 9 odiamore 11 dicembre 2008 alle 10:53 pm

    Patty: almeno tu gli ormoni li hai ancora😉 i miei sono in vacanza da qualche secolo, ormai – spero tra l’altro abbiano avuto la furbizia di andare in un posto caldo, almeno loro!!

  10. 10 patty 12 dicembre 2008 alle 3:52 am

    mah…non lo so se ce li ho ancora…presumo…


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