Villaggio vacanze? No! Voglio l’ego-farm

Mancano dodici giorni alla mia partenza per le vacanze. Stamattina sono andata in agenzia per il saldo e, mentre ero in coda, ho sfogliato distrattamente un paio di cataloghi, tanto per guardare belle foto e per rincuorarmi – dopotutto, stavo per firmare un assegno il cui valore supera quello di un mese di stipendio, e non c’è bisogno di essere particolarmente taccagni per sentire il peso di un’azione del genere.

Ora: io non sono mai stata in un villaggio vacanze – né credo ci andrò mai. Mi piace girare, conoscere gente del posto, dormire in luoghi anche un po’ fatiscenti se la situazione lo richiede e soprattutto non credo riuscirei a tollerare di avere la giornata scandita sempre nello stesso modo, giorno dopo giorno, proprio come quando lavoro.

C’è un posto, però, in cui andrei tanto volentieri: una bella ego-farm. Me la immagino come un luogo in cui:

1. tutti gli specchi sono tali per cui l’immagine riflessa sulla retina è sempre e comunque fonte di piacere;

2. il cibo – tutto il cibo, compresi i semifreddi al cioccolato e le melanzane alla parmigiana – è sano e indipendentemente dalle quantità ingerite ti consente di mantenere un peso tale per cui la mia dietologa mi direbbe “brava!”;

3. il sole è caldo sulla pelle ed è sempre mitigato dal vento – né hai bisogno di ungerti con quattro tipi diverse di creme solari se non ne hai voglia;

4. ogni giornata inizia con una sessione di ego-coccolo-terapia – da non confondersi con questa roba qui; penso piuttosto a qualsiasi cosa prenda il tuo ego, lo avvolga in una copertina morbida e calda e gli faccia poi ascoltare canzoni romanticamente struggenti mentre sorseggia un frappé alla fragola e banana al bordo di una piscina;

5. tutte le persone che ti circondano non fanno altro che mandarti messaggi ego-rassicuranti, ego-consolatori, ego-accudenti ed ego-confortanti;

6. puoi startene per i fatti tuoi senza che nessuno venga a chiederti “cosa c’è che non va?”;

7. la quantità di alcol che decidi di assumere non è strettamente correlata alla tua perdita di ego-controllo, a meno che tu non decida che sia proprio così;

8. tu, e tu solo, hai la consapevolezza delle dimensioni smodate che, minuto dopo minuto, sta raggiungendo il tuo ego;

9. sono assolutamente e meravigliosamente banditi i sensi di colpa;

10. …………………………………………………………………………………………… (= c’è un bello spazio vuoto che puoi riempire proprio come vuoi tu!)

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3 Responses to “Villaggio vacanze? No! Voglio l’ego-farm”


  1. 1 ilredeire 17 luglio 2007 alle 3:29 pm

    E’ bellissima la ego-farm! Mi sembra casa mia!
    Il punto 10 è inriempibile, si autoalimenta con sempre nuove fantasie!

  2. 2 laprofumiera 18 luglio 2007 alle 9:33 am

    Ti prego!!! Quando trovi l’ego-farm, fammelo sapere!! Magari organizo un last-minute… magari un viaggio di sola andata!!! Solo coccole e vizi… Molto molto ego!


  1. 1 Io porto gli occhiali « OdiAmore Trackback su 10 ottobre 2007 alle 3:10 pm

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