L’essenziale è invisibile agli occhi

Mi ha molto colpito questo video:

Everything in the known universe about Women in Art

Mi sono subito chiesta cosa, del video – o, meglio, dell’idea sottostante -, mi avesse toccato nel profondo, e credo si tratti del concetto (abusato, d’accordo, ma non per questo meno vero) espresso da Saint Exupery con la frase “l’essentiel est invisible aux yeux”, ossia il fatto che l’essenziale è invisibile agli occhi.

Mentre guardavo e riguardavo i volti delle donne succedersi e trasformarsi uno nell’altro (cercando, lo confesso, di indovinare l’autore dei quadri! ha ragione Candi quando dice che ho la sindrome da prima della classe 🙂 ), mi è arrivata, inaspettata, la chiamata su skype di Api.

Ovviamente sta ancora malissimo – non capita tutti i giorni che, contestualmente, si verifichino le seguenti condizioni:

a. quella che è stata la tua ragazza per più di tre anni ti molli via chat;

b. si giustifichi dicendo che ti lascia perché è sessualmente attratta da un altro;

c. manchino due ore all’appuntamento lavorativo più importante della tua vita.

Vorrei citarlo testualmente:

La lotta con le ombre e’ la piu’ difficile. Mi dessero dei coguari, dei dragosauri… ma quest’ombra interiore sembra invincibile

So bene che, quando finisce una storia, siamo tutti uguali davanti al dolore. Lo so perché ci sono passata io e ci sono passate tutte le persone a me care. Non c’è niente di davvero nuovo, mai. Eppure questa, come tante esperienze umane (la gravidanza – almeno così mi dicono -, l’innamoramento, il lutto)… forse come tutte le esperienze umane, ti dà l’impressione di essere agli albori dell’evoluzione, di essere il primo uomo nella storia del cosmo e di essere il primo – e probabilmente l’ultimo – a provare sentimenti così intensi. E invece…

Ho pensato per qualche minuto a cosa potessi rispondere ad Api per rincuorarlo almeno un po’. “Per la mia esperienza, è un’ombra che viene da dentro, poi a poco a poco ti avviluppa tutto e ce l’hai dentro e fuori, fuori e dentro e a volte ti sembra di impazzire.
Poi pero’ riesce a uscire completamente e c’è il periodo in cui è soltanto fuori, e poi a poco a poco si distacca dalla pelle e vola via. Certo, dei residui, come le cicatrici, resteranno sempre, ma fanno parte della vita, sono la nostra memoria.”

Ero in vena poetica… La sua risposta mi pare emblematica:

Che bella immagine, anche se triste. Sembra una cosa elegante, detta così. Non ‘sto schifo.

Che fatica immane!!!!!!

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4 Responses to “L’essenziale è invisibile agli occhi”


  1. 1 numerosei 6 giugno 2007 alle 11:13 am

    Ognuno, ognuno di noi, per quanto insignificante e sordida possa parere la sua vita, ha dentro di sé mondi bellissimi, irraggiungibili e meravigliosi: sogni che non vedranno mai la luce del giorno, pensieri che non troveranno mai le parole per essere espressi, piccole scintille senz’altro che la luce, ma splendente come il sole e brillante come un diamante. Desideri pieni di realtà. Ognuno, ognuno di noi, nasce con dentro di sé una quantità identica di magia: non la magia che ti fa trasformare il ferro in oro o far sparire le monete lanciandole in aria, o spostare da un posto all’altro in un attimo, ma quella magia che ci potrebbe davvero far essere speciali, unici. Ma quando rinunciamo a quella magia, quando la neghiamo, impedendole di brillare, o quando la soffochiamo impedendole di crescere, e vivere, allora quella magia può attorcigliarsi intorno ai nostri cuori come una serpe, impedendogli di battere per un’emozione, tremare per una amore, fremere per una speranza.
    Con l’amore, l’amore che non c’è – più o non ancora – è la stessa cosa. Quando quella magia non trova il modo di vivere ed esprimersi può semplicemente scomparire, lasciandoci vuoti e senza sogni, inutili invece che eccezionali. Ma può anche trasformarsi un qualcosa di orrendo e spaventoso, trasformando noi stessi in diavoli e la nostra vita in un inferno. Il dolore che si prova quando l’amore non c’è più o non ancora fa parte di quella magia: è forte perché quella magia è forte. Significa che quella magia c’è. Ancora. Cresciamo affascinati dalla promessa di una vita perfetta: e in questa promessa prosperiamo e impariamo. E promettiamo. Ma presto iniziamo a non mantenere più le nostre promesse, mentiamo, agli altri e a noi stessi, inventiamo scusanti per i gesti rimasti incompiuti, per le azioni per cui proviamo vergogna, per le parole non dette e le cose non fatte sino al momento in cui ci convinciamo delle nostre falsità e dimentichiamo del tutto quella luce, che si affievolisce sino a scomparire, spreco dopo spreco, bugia dopo bugia, paura dopo paura. Scoprirsi a soffrire per un amore può essere il segnale che non abbiamo rinunciato a quella magia. E’ un inferno: ma vuol dire che siamo vivi.

  2. 2 demi4jesus 21 dicembre 2007 alle 5:05 am

    “l’essenziale è invisibile agli occhi”… questa frase quasi mi perseguita stanotte…
    Ma che mi vorrà dire?
    Forse che ciò che conta non è ciò che appare, in maniera palese, agli occhi di tutti… ma ciò che è serbato nell’intimo di ogni animo… dentro quella sorta di scrigno magico che è il nostro cuore… lì… in quel forziere dove abitano i nostri silenzi.. i nostri dolori e le nostre paure… lì dove spesso emerge il nostro lato fragile… è solo accettando questo che scopriremo che non abbiamo più nulla da perdere…niente di ciò che è “fuori” ci occorre veramente per esser felici.. e “l’essenziale è invisibile agli occhi”

  3. 3 odiamore 21 dicembre 2007 alle 3:59 pm

    demi4jesus: me lo sto chiedendo anch’io cosa significhi, a distanza di sei mesi da quando ho scritto questo post. Sicuramente, sono d’accordo con te quando scrivi che niente di ciò che è “fuori” ci occorre veramente per esser felici, frase che interpreto (spero correttamente!) nel seguente modo: è dentro le cose e le persone che troviamo la felicità, non nelle cose esterne…
    Tra le altre n cose, credo quella frase serva a ricordarci che non dobbiamo mai dimenticarci di andare oltre le apparenze; non dobbiamo mai avere la presunzione di pensare che tutto si esaurisca nelle azioni e nei fatti. Io spero che una volta accettato questo, come tu scrivi, scopriremo che non abbiamo più nulla da perdere.

  4. 4 demi4jesus 21 dicembre 2007 alle 5:59 pm

    Già…. è proprio così…. anche se non so.. è come se questa frase si caricasse ai miei occhi di un significato particolare che non riesco a cogliere appieno ora come ora… magari il tempo me ne darà una più chiara e lucida interpretazione… forse si nasconderà in qualche risposta che la mia vita attende da tempo.. o forse mi svelerà semplicemente il segreto di ritrovare in me stessa qualcosa che ho seminato oltre i confini del mio cuore..


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