SOS Invadeteci!
Contravvenendo alla mia auto-regola di non parlare mai di attualità se non nel campo della ricerca scientifica, aderisco all’appello ironico e tragico di Mente Critica - ringraziando GG per avermelo fatto scoprire.
Difficile convivere con l’ambivalenza
SOS Invadeteci!
Contravvenendo alla mia auto-regola di non parlare mai di attualità se non nel campo della ricerca scientifica, aderisco all’appello ironico e tragico di Mente Critica - ringraziando GG per avermelo fatto scoprire.
Non c’entra nulla con i contenuti di questo blog (ammesso e non concesso che “qui” esista una cosa di simile a una linea editoriale, cosa di cui sono sicura fino a un certo punto), ma tanto per cambiare un po’ rispetto ai soliti argomenti, consiglio vivamente di andare a casa di Isa e leggere:
E di non limitarsi al post in sé e per sé - pur molto stimolante - ma di proseguire fino ai commenti, dove si entra sempre più nel vivo della questione.
Ah, la questione è la seguente, semplice e complessa allo stesso tempo: interazione tra l’opinione pubblica e i mezzi di comunicazione di massa (altrimenti noti come media). E, come scrivevo sopra, nei commenti si struttura una ipotesi di discussione sul possibile ruolo dei blog.
E con ciò torno al trasloco dell’ufficio, sperando di aver contribuito almeno un po’ a portare linfa alla conversazione - d’altronde anche questo è un possibile ruolo di un blog, no? Senza desiderio di influenzare né manipolare - forse anche perché, almeno per la sottoscritta, non vi sono pressioni esterne di alcun tipo: niente prodotti da vendere, nessun capo da assecondare, nessuna ansia relativa alla propria formazione professionale; niente di niente fuorché il piacere di scrivere e di leggere. Almeno qui, vivaddio ![]()
Chi altro ha qualcosa da scrivere