Gioia e ispirazione: leggere che xlthlx prova gioia e ispirazione leggendo il mio blog mi ha… No, anzi: la sensazione di piacere è privata ed esclusiva, pertanto non la descriverò.
Si tratta di un meme, già già.
Ci sono tanti blog che leggo e che mi guardo bene dall’inserire nel blogroll – aggiornato probabilmente all’estate scorsa, ora che ci penso. Ci sono tanti blog che, in questi giorni di lavoro frenetico e scadenze scadute ancora prima di iniziare, stanno vivendo senza che io ne possa essere partecipe. Post che mi dispiace di avere lì, nel lettore feed, tutti blu perché non letti e accavallati gli uni agli altri.
Ed è nell’ordine in cui compaiono nel lettore che elencherò i 10 che ho scelto. Alfabetico per nome del blog, immagino. E trascurerò quelli in lingue diverse dall’italiano e quelli che ho già citato nel blogroll qui a lato – un qualche criterio dovrò pur inventarmelo, se devo fare una selezione. O no?
C’è Isadora, che ultimamente però scrive molto poco – e allora mi consolo facendomi ispirare informaticamente dall’altro suo blog su come usare wordpress.com.
C’è blogdegradabile, scoperto grazie ad Anobii, dove trovo ispirazione per leggere e spesso mi capita di perdere un po’ le staffe – niente come i libri per tirare fuori il mio lato più appassionato.
Brezza di lago – tanto che, quando ho letto che era stata al BarCamp di Torino e io no, mi sono morsa un labbro dalla stizza. E il nome del blog è così bello ed evocativo che ogni volta in cui lo leggo sento una carezza comasca tra i capelli.
Casaizzo, perché l’autore scrive molto bene e riesce sempre a strapparmi un sorriso – anche se a volte è piuttosto intriso di malinconia.
Catepol: una miniera di informazioni e, di conseguenza, di ispirazione.
C’è Diario semistupido, e non soltanto per l’affinità di interessi.
Gli studenti di oggi, dove vivo una vita lavorativa che avrei potuto scegliere e dalla quale, invece, sono fuggita appena ne ho avuto l’occasione.
La mia isola che non c’è: basta il titolo, no? C’è davvero tanta gioia, qui.
Made in Italy: acuto, intelligente, stimolante, spiritoso – e dal vivo l’autore è mille volte meglio, fidatevi
Il secondo piano di Catriona Potts, perché mi fa sbellicare dalle risate e, soprattutto, mi fa sentire meno sola in un mondo popolato (in gran parte) da pazzi scatenati.
E poi ci sono i soliti noti, quelli del blogroll: gli amici reali e gli amici virtuali, persone che probabilmente non conoscerò mai perché abitano dall’altra parte del mondo e altre che, ciononostante, ho conosciuto di persona come Peter Woit di Not even wrong – il mio piccolo oblò su una vita che ho scelto, un po’ per caso e un po’ per necessità, di non vivere più. Nemmeno nel mondo della fantasia.









Accidenti, sarà che oggi sono più sensibile del solito, ma scappa la lascrimuccia
onoorata! Troppo buona
mi correggo: 7, che tre li seguo gia’
uhhhhhhhhh…
son commossa!
Oddio! Grazie, non me l’aspettavo! E non so che dire di più
W i meme, forever!
grazie per il tempo che mi dedichi, che altro dire?
Uh, soltanto adesso lo vedo. Ma grazie, davvero troppo gentile. E’ bellissimo sapere che strappi qualche sorriso…
Non so se mi sento più onorato perché il nostro umile blog ti ispira per le letture o perché ti fa perdere le staffe, ma direi, uhm, la seconda.
Che onore oo
Per le staffe, guarda, tranquillizzati: stiamo aprendo la sezione “oggetti smarriti”. Sono sicuro che le ritroverai lì u_u
Grazie per la “gioia e ispirazione”…
A tutti e tutte: ma grazie a voi! E soprattutto, continuate a scrivere