Sono di partenza. Domani sera, se tutto va bene – ebbene sì: sono scaramantica – sarò in volo per una città europea, in direzione del sole e in direzione di Sole.
Sole mi ha chiesto di portarle dei biscotti, delle Gocciole per la precisione. Forse domani, come nella fiaba de La Bella e la Bestia, la ricerca di una cosa così semplice mi porterà a vivere avventure inattese e rocambolesche. Forse domani, come nella vita reale, la ricerca di una cosa così semplice mi porterà ad aumentare i punti accumulati nella mia tessera del supermercato sotto casa.
Adesso, per tutta una serie di motivi, io posseggo una borsa Martin Margiela. L’oggetto più prezioso che abbia mai posseduto – come ho detto alla persona che me l’ha portata in dono. E mi chiedo se questo oggetto così prezioso debba lasciarlo nascosto nell’armadio per paura che si rovini oppure portarmelo dietro e gioirne vita natural durante.
Già pregusto il momento in cui l’aereo si alzerà in volo – mi piace tanto quando le asperità del terreno si annullano e sotto di me c’è soltanto aria. Già pavento l’ora in cui dovrò prepararmi per l’unico appuntamento di lavoro che ho acconsentito a fissare durante questa vacanza – mi piace tanto mettermi alla prova ma ne sono al contempo terrorizzata.
Se vivessi su un reticolo, la traslazione spaziale del punto che mi rappresenta sarebbe un’operazione facile-facile. Indolore. Insapore. Dal momento che, al contrario, abito questo spazio informemente inincasellabile… mi limiterò a portare con me la borsa preziosa, e tutte le altre cose preziose che mi hanno regalato nel corso della mia vita – la speranza, la gioia, la voglia di sorridere e il bisogno di piangere.
Sono stata al confine di un deserto emotivo, ultimamente. E come mi ha scritto Api, i deserti hanno la pessima abitudine di espandersi. Ecco perché sto andando in un luogo dove piove spesso e volentieri: per annaffiare, annaffiare e ancora annaffiare la mia emotività, tanto per non correre il rischio di lasciarla nascosta nell’armadio e, puta caso, di dimenticarmi della sua esistenza.









fortunella, ti invidio molto.
Le cose belle son fatte per essere vissute (e usate). Divertiti tesora, e buon viaggio! :-**